LEAVE MANAGEMENT

Il Leave Management è il processo di gestione delle richieste di time-off dall’azienda, come ferie, congedi parentali, congedi per malattia, emergenze, ecc.

Cos’è il Leave Management?

Il Leave Management come strumento di ascolto e crescita aziendale

Con Leave Management intendiamo un percorso progettato per gestire al meglio tutti i periodi di congedo, come aspettative, anni sabbatici, pause professionali per motivi di studio o personali, malattia, over 60 ecc. Statisticamente le assenze dal lavoro per motivi legati alla genitorialità sono preponderanti.
Il Leave Management trasforma i periodi di assenza dal lavoro in momenti di

confronto costruttivo e di riallineamento delle esigenze reciproche tra azienda e la persona che ha necessità di allontanarsi dal lavoro. Si compone di una serie di strumenti organizzativi e soprattutto culturali, che consentono alle aziende di gestire al meglio i periodi di assenza dal lavoro affinché non diventino interruzioni dell’attività professionale, ma momenti di crescita e cambiamento.

Parental Leave

Il Leave Management per la gestione aziendale della maternità

Secondo uno studio di Save The Children, solo nel 2020 le dimissioni volontarie di genitori di bambini da zero a tre anni sono state oltre 42mila (di queste, il 77,4% erano donne). La motivazione segnalata è stata quasi sempre la stessa: l’impossibilità di conciliare la cura dei figli con la vita lavorativa.
La maternità spesso viene ritenuta un fatto privato, nonostante abbia un grande impatto sull’organizzazione, che può essere notevolmente ridimensionato programmando l’assenza e mantenendo la comunicazione tra l’impresa e la madre-lavoratrice.

L'importanza del Parental Leave

Genitori in azienda: crescere insieme grazie al Leave Management

Un allontanamento mal gestito può dare la percezione di una frattura irrecuperabile, mentre una gestione virtuosa del periodo di assenza e soprattutto del rientro, con strumenti corretti e una chiara comunicazione, diventa cruciale per la serenità di chi si assenta e di chi invece rimane.
È quindi fondamentale parlare di maternità e imparare a gestirla, anche attraverso interventi di esperti e un percorso di Leave Management. Si ottengono, infatti, numerosi vantaggi da entrambe le parti, riducendo le conseguenze negative di una o più maternità non gestite a dovere.

Sostenere la crescita professionale col Leave Management

I vantaggi del Leave Management

Risparmio per l’azienda

Una buona gestione dei periodi di assenza porta a un’ottimizzazione dei costi, diretti e indiretti.

Engagement & Happiness

Sapere cosa accade esattamente prima, dopo e durante i periodi di allontanamento dal lavoro aumenta la fiducia, la tranquillità e il benessere di chi deve affrontarli, rendendo l’assenza un’occasione di change management per tutta l’organizzazione.

Garantire l’Equità

La trasparenza in tema di diritti e doveri significa dipendenti più felici e coinvolti.
Inoltre prassi unitarie, ben definite e soprattutto condivise a tutti i livelli aiutano a evitare favoritismi e la percezione di essi.

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L’approccio di Variazioni al Leave Management e alla genitorialità in azienda

La persona in ogni suo aspetto: Work-Life Integration

Variazioni per le organizzazioni è il ponte per accompagnare le persone che hanno necessità di un periodo di lontananza dal lavoro e per guidarle nel ritorno, con l’obiettivo di costruire l’armonia tra realizzazione lavorativa e quella della genitorialità.

“Il lavoro è uno spazio di espressione e di realizzazione di sé.”

CHIARA CODECÀProject Manager & Senior Trainer di Variazioni
leave management il processo di variazioni per la genitorialità
leave management e Gestione maternità

Avviamo un percorso insieme di Leave Management

Le soluzioni di Variazioni per implementare un progetto di Leave Management

Assessment

Analizziamo il contesto con strumenti quali-quantitativi per progettare gli interventi di gestione del congendo.

Co-Design

Progettiamo la strategia migliore per guidare il percorso di Leave Management.

Legal

Riscriviamo la normativa creando un sistema di regole ad Hoc per la tua organizzazione.

Coaching & Counselling

Accompagniamo le persone durante le fasi precedenti e successive al congedo.

Comunicazione

Definiamo uno storytelling per veicolare i valori e il senso del progetto di Leave Management.

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Metodo C.O.R.E.

In 10 anni di esperienza abbiamo costruito gli strumenti, la metodologia e il processo per fare in modo che le aziende si innovino superando vincoli e criticità organizzative. Preparati alla partenza!

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Un percorso di equità

Gestire la Genitorialità: una questione di Parità

Dal 1° gennaio 2022 entra in vigore la certificazione della parità di genere, che attesta le misure adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere. La Certificazione della parità di genere è più di una formalità: è l’occasione per focalizzare un percorso di strategie e interventi che vadano nella direzione dell’equità, della parità e inclusione.

La Certificazione della parità di genere è volta a creare un sistema che promuova la Gender Equality in azienda. Inoltre tra le aree di intervento per ottenerla è presente anche la tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro, ovvero la messa in atto di politiche a sostegno della genitorialità nelle diverse forme e l’adozione di procedure che facilitino e supportino la presenza anche di donne con figli e figlie in età prescolare.

Il congedo parentale in Italia

Lo stato dell'arte sulla gestione della maternità e paternità

​Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in data 22 giugno 2022, lo schema di un decreto legislativo (in attuazione della Direttiva n. 2019/1158 del Parlamento e del Consiglio UE) relativo all’equilibrio tra attività lavorativa e vita familiare per i lavoratori genitori o, in ogni caso, prestatori di assistenza, c.d. “caregiver”, e alla promozione di un’effettiva parità di genere in ambito lavorativo e familiare

Secondo il decreto sono 11 mesi la durata complessiva del congedo parentale spettante al genitore solo.  Il congedo di paternità obbligatorio oggi è della durata di 10 giorni lavorativi per il padre lavoratore nell’arco temporale che va dai 2 mesi precedenti ai 5 successivi al parto. Aumentati anche da 6 a 9 mesi, la durata complessiva del congedo parentale coperto da indennità nella misura del 30%.

Strutturazione e adozione di un insieme di KPI

Come ottenere la Certificazione della Parità di Genere

La prassi definisce le linee guida sul sistema di gestione per la parità di genere che prevede la strutturazione e adozione di un insieme di indicatori prestazionali (KPI) inseriti all’interno di 6 aree di valutazione per le differenti variabili che contraddistinguono un’organizzazione inclusiva e rispettosa della parità di genere: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.

Variazioni è partner di un ente certificatore autorizzato a rilasciare la certificazione e ti accompagna dall’analisi preliminare sino a un piano di azione concreto con l’obiettivo di colmare i gap esistenti, nonché incorporare il nuovo paradigma relativo alla parità di genere.

I vantaggi per le organizzazioni

Sgravio contributivo

Esonero applicato su base mensile e non potrà essere superiore all’1% dei contributi dovuti (limite massimo di 50mila euro annui).

Punteggio premiale

Punteggio più alto per la concessione di aiuti di stato e/o finanziamenti pubblici in genere e nei bandi di gara per l’acquisizione di servizi e forniture.

Brand Reputation

Politiche di equità come richiamo per talenti e aumento di engagement.

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Gender Equality in Azienda

Eliminare il Gender Gap: obiettivo dell'Agenda ONU 2030

Nel 2015, il tema della “Gender Equality” è entrato nella Agenda ONU 2030 come uno dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.
Il Goal 5 dell’Agenda, infatti, prevede il raggiungimento entro il 2030 dell’uguaglianza di genere attraverso traguardi esplicitati in vari punti.
In particolar modo, il punto 5.5 prevede di garantire “la piena ed effettiva partecipazione femminile e pari opportunità di leadership ad ogni livello decisionale in ambito politico, economico e della vita pubblica”.

Il traguardo esplicitato nel punto 5.5 intende quindi che gli stati firmatari dovranno legiferare per eliminare il gender gap entro il 2030.
Dal momento che insieme agli stati, attori importanti dell’Agenda ONU sono considerati le imprese, ci si attende che queste ultime pongano in essere una politica aziendale di inclusione al fine di raggiungere l’equità di genere.

La parità di genere anche nell'Agenda Europa

Anche a livello europeo, nel Marzo 2020 è stata presentata una strategia per la parità di genere finalizzata a sostenere il Goal 5 dell’Agenda ONU.
L’impegno europeo per la parità di genere prende avvio da alcuni dati che fotografano le attuali disparità in termini di occupazione, retribuzione, carichi familiari, presenza nei ruoli decisionali e rappresentanza politica:

Per rimediare a questa situazione, la strategia per la parità di genere 2020-2025 della Commissione Europea identifica una serie di azioni mirate a:

  • Garantire che le donne e gli uomini siano parimenti retribuiti per lo stesso lavoro e per un lavoro di pari valore presentando misure vincolanti sulla trasparenza retributiva entro la fine del 2020.
  • Rendere operative le norme dell’UE sull’equilibrio tra vita professionale e vita privata per le donne e gli uomini, garantendo che gli Stati membri recepiscano e applichino tali norme e promuovendo la parità nella fruizione di congedi familiari e di formule di lavoro flessibili;
  • Migliorare l’accesso ai servizi di assistenza all’infanzia e ad altri servizi di assistenza di qualità elevata e a prezzi accessibili, investendo nei servizi di assistenza e adottando una Garanzia europea per l’infanzia.
  • Migliorare l’equilibrio tra donne e uomini nelle posizioni dirigenziali, ivi inclusi i consigli di amministrazione e la politica, adottando obiettivi quantificabili a livello dell’UE in materia di equilibrio di genere all’interno dei consigli di amministrazione e incoraggiando la partecipazione delle donne come elettrici e candidate alle elezioni del Parlamento europeo del 2024.
  • Incoraggiare una partecipazione più equilibrata delle donne e degli uomini a tutti i settori lavorativi per favorire una maggior diversità sul posto di lavoro, promuovendo la Piattaforma europea delle Carte della diversità in tutti i settori e affrontando il problema del divario digitale di genere nel piano d’azione aggiornato per l’istruzione digitale.

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