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Variazioni e Maurizio Del Conte insieme per il lavoro del futuro

Come sapete da molti anni ormai il cammino di Variazioni e quello del giuslavorista Maurizio Del Conte si sono incrociati. Grazie anche al lavoro fatto insieme, l’Italia oggi vanta una delle leggi più all’avanguardia in Europa: una norma che ha la caratteristica di essere semplice, flessibile, volontaria e adattarsi a qualsiasi contesto.

Oggi, siamo davvero lieti di annunciare l’avvio di una collaborazione di partnership tra Variazioni e Maurizio Del Conte, Giuslavorista “padre” della Legge sul Lavoro Agile, Professore Presso l’Università Bocconi di Milano, Presidente AFOL Metropolitana e Presidente ANPAL. La collaborazione ci vedrà impegnati nel costruire insieme lo smart working del futuro. Daremo vita ad una task force dedicata con un profondo bagaglio di competenze giuslavoristiche, organizzative e manageriali.

La nostra conoscenza reciproca risale al 2014 con la realizzazione di una prima sperimentazione in Italia di rete territoriale a Bergamo, focalizzata sul monitoraggio degli effetti dello Smart Working sulle aziende, sulle persone e sul territorio.
Quando qualche anno dopo si lavorò alla stesura della Legge sul Lavoro Agile, cinque anni fa, Variazioni condivise le esperienze di innovazione delle organizzazioni che stavano sperimentando lo Smart Working. Ci siamo battuti perché questa legge così innovativa mantenesse la sua natura di legge “soft”, capace di dare un framework normativo alla libertà di organizzazioni e persone di scegliere volontariamente le modalità di lavoro senza ulteriori prescrizioni burocratiche o vincoli normativi.

Da quel momento non ci siamo mai persi di vista e, insieme oggi come ieri lavoriamo per sostenere una cultura del lavoro che si fondi sulla fiducia reciproca, che valuti il lavoro non tanto in base al tempo, quanto agli obiettivi raggiunti, che faccia dello Smart Working uno strumento per migliorare produttività, efficienza organizzativa e benessere delle persone, senza prescrivere i comportamenti delle parti e senza porre confini stringenti alla trasformazione in atto.

Insieme con un obiettivo: contribuire all’evoluzione dei modelli di lavoro

Insieme vogliamo continuare a contribuire all’evoluzione dei modelli di lavoro, accompagnando le organizzazioni nel percorso di adozione del Lavoro Agile. Il regime di Smart Working semplificato è in vigore fino al 31 Dicembre 2021 e questi mesi saranno cruciali per trasformare lo Smart Working da mero strumento di gestione dell’emergenza sanitaria in leva di innovazione organizzativa. Con un team dedicato dalle competenze ibride e interdisciplinari potremo sostenere l’adozione di policy che traducano in regole e buone pratiche condivise concetti come flessibilità e responsabilità.

L’approccio che proponiamo è quello di realizzare un cammino personalizzato, guidando la vostra organizzazione attraverso una serie di strumenti già sperimentati con successo e che ogni realtà potrà calare nella propria routine lavorativa. Governare fenomeni come l’over working o l’iper reperibilità, trovare metodologie di misurazione delle performance del lavoro e gestire team in modo organizzato e flessibile, creare valore per le comunità locali e ridurre gli impatti ambientali, definire regole che favoriscano l’ingaggio e la crescita professionale dei lavoratori: tutti elementi che possono trovare una collocazione formale all’interno della Policy per lo Smart Working quale strumento principe per l’adozione del lavoro agile all’interno dell’organizzazione.

Per arrivarci è necessario comprendere le aspettative delle persone, ascoltarle e conoscere le dinamiche in evoluzione nel contesto nazionale ed europeo. E di questo che si occuperà il nostro nuovo team, mettendo a fattore comune le competenze maturate negli anni, l’esperienza di collaborazione che ci ha visto tante volte anche in passato condividere sfide e obiettivi.

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