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La gestione di un team ibrido e la cultura dell’Accountability in Smart Working

accountability
Chiara Codecà

Psicologa esperta del cambiamento e sviluppo organizzativo e Smart Working Trainer di Variazioni

Dopo una prima fase di forte virtualizzazione del lavoro, la formula più diffusa per le organizzazioni di domani è lo smart working ibrido, modalità che prevede l’alternanza durante la settimana dei componenti del team, un misto di lavoro in presenza in ufficio e di lavoro distanza alternando due o tre giorni dall’ufficio e con due o tre giorni in smart working.

Fino al 31 dicembre 2021 l’hybrid working sarà certamente l’assetto più diffuso e che più si concilia con lo stato emergenziale e le attuali misure di smart working semplificato.
Stiamo per affrontare una nuova quotidianità lavorativa.
I manager si troveranno a dover gestire una situazione di alternanza costante e il gruppo di lavoro vivrà una nuova routine con una parte dei colleghi a distanza e altri in presenza. Gli stessi manager potrebbero trovarsi a coordinare il proprio team un giorno da casa e un giorno dall’ufficio.

Gestire un team ibrido: nuove sfide e nuove competenze

Il segreto del team misto che funziona: dare alla presenza un nuovo significato e creare le condizioni affinché tutti siano connessi, indipendentemente dal luogo dal quale stanno lavorando, non dando per scontato tutto ciò che di scontato era presente nel “vecchio” modo di lavorare.

Ecco i 5 punti punti di attenzione quando si lavora con un team misto:

  1. L’importanza dell’autonomia: il manager deve verificare la capacità dei propri colleghi di saper lavorare con un buon livello di autonomia anche a distanza, essere in grado di portare avanti i propri task assegnati senza i propri colleghi e saper pianificare la giornata in maniera equilibrata per non caricare troppo o troppo poco.
  2. Comunicare è sempre la chiave: verificare che i propri collaboratori siano in grado di svolgere l’attività lavorativa in modo tempestivo ed efficace, comunicando tra loro attivando uno spirito collaborativo anche se non sono nella stessa stanza fisicamente.
  3. Lavoro per obiettivi: in Smart Working si lavora per obiettivi e saperli definire e assegnare correttamente ai collaboratori è una caratteristica determinante per il leader smart che deve sapere come evidenziare le priorità e le eventuali urgenze.
  4. Il Piano di Lavoro: condividere con i collaboratori istruzioni chiare, dettagliate e fissare in anticipo dei momenti in agenda per coinvolgere il team, il manager deve prestare attenzione – se la riunione è mista – a mantenere alto l’ingaggio in modo che tutti i partecipanti siano attivi.
  5. Impostare un processo di monitoraggio: monitorare con allineamenti costanti per verificare che il lavoro venga svolto secondo i tempi concordati e nel rispetto delle scadenze. In questo modo è possibile tenere traccia del raggiungimento degli obiettivi.

Con il modello ibrido si diffonde la cultura dell’Accountability nel team

Cosa significa essere accountable? Significa sentirsi responsabili e autonomi nel conseguire dei risultati e sempre connessi con i colleghi ed il proprio Manager: serve per garantire che in una situazione ibrida e complessa le attività siano portate a termine in modo che tutti rimangano focalizzati sugli obiettivi.

“Se in presenza l’allineamento è facilmente costruibile, quando il team è misto deve tenere un’attenzione particolare. L’accountability è un aspetto chiave specialmente per i gruppi di lavoro che alternano lo Smart Working all’ufficio. Significa condividere visione e obiettivi, imparare a raggiungere i risultati insieme, mantenersi costantemente allineati e focalizzati sulle priorità, sempre connessi e in dialogo, rendendosi visibili anche se non fisicamente nello stesso luogo.”


Chiara Codecà, Psicologa esperta del cambiamento e sviluppo organizzativo e Smart Working Trainer di Variazioni

Il principio di accountability è strettamente associato allo sviluppo della capacità di apprendere dall’esperienza: lavorare in modo agile significa promuovere autonomia, collaborazione, competenza e responsabilità. Vedere il problema, essere responsabili, risolvere agire diventano comportamenti abituali. Le esperienze quotidiane, fatte di risoluzione di problemi, di scambi tra colleghi, di innovazione ma anche di errori, sono la palestra quotidiana per allenarsi.

Perché è importante l’accountability?

La cultura dell’accountability è una cultura che agisce a livello di team e in cui le persone scelgono in maniera consapevole di pensare e agire nei modi necessari per raggiungere obiettivi condivisi, sviluppando la capacità di condivisione e connessione con i colleghi e di apprendere dall’esperienza quotidiana, generando innovazione e creatività.
Le persone che scelgono l’accountability sentono propria la necessità del cambiamento, imparano ad auto-monitorarsi, a trovare sempre nuove risorse e a focalizzarsi su ciò che possono fare personalmente per raggiungere i risultati desiderati a livello di team.

Quando mancano queste fondamenta, è facile incontrare persone che non mostrano quell’impegno personale necessario per raggiungere i risultati e che si aspettano che siano “altri” a trovare le risposte ai problemi.
I rischi maggiori sono l’isolamento e che la distanza fisica faccia calare l’attenzione e il livello di appartenenza.

Come diventare accountable

Mentre in passato, all’interno di modelli organizzativi tradizionali basati sul controllo e sulla presenza fisica, non era così importante che i collaboratori evidenziassero, rendessero noto, comunicassero le attività svolte. Oggi le organizzazioni, i manager, le persone che coordinano progetti hanno necessità di essere aggiornati in tempo reale, di sapere che il lavoro assegnato sta procedendo per il meglio o al contrario che sono sopraggiunte eventuali difficoltà.

Variazioni ha progettato due corsi specifici per Smart Worker e Manager utili per comprendere come un approccio accountable offra l’opportunità di sperimentare le potenzialità creative ed innovative del gruppo di lavoro smart.
Le nostre docenti sono specializzate nel supportare i gruppi di lavoro a comprendere e sviluppare l’approccio accountable.

  1. Il perfetto Smart Worker: le competenze chiave: il corso approfondisce gli approcci e i comportamenti per lavorare in Smart Working in modo virtuoso, positivo e costruttivo, focalizzandosi su autonomia, condivisione, gestione del tempo, responsabilità, comunicazione e trasparenza.
  2. Guidare un team accountable: il corso è mirato a delineare e allenare le capacità chiave che gli Smart Manager devono adottare all’interno del proprio Team: definire, comunicare, allineare e monitorare.
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