Skip to main content

Diners Club Italia: il servizio finanziario che ha scelto di puntare sull’innovazione partendo dall’ascolto delle persone

Diners Club Italia, compagnia di servizi finanziari, investe da anni sul benessere aziendale e ha iniziato il suo percorso di Smart Working nel 2020, poco prima dell’inizio della pandemia di Covid-19.

Come hanno gestito il lavoro da remoto emergenziale? 

Ad inizio della pandemia da Covid-19, Diners Club Italia aveva iniziato da poco a ragionare di smart working. Nell’arco di un paio di settimane per fronteggiare l’emergenza, l’azienda ha dotato tutti i colleghi delle attrezzature necessarie per operare da casa.

Un’esperienza che ha permesso di avvicinare le persone alle nuove tecnologie, riuscendo a portare avanti le attività e a migliorare l’interazione con la filiale in Slovenia, la Casa Madre Svizzera e con Diners Club International.

Dopo una prima fase di assestamento, hanno voluto andare a fondo dell’esperienza vissuta e hanno realizzato un’indagine con Variazioni, come partner tecnico, per ascoltare ed essere vicini ai propri collaboratori.

Lo smart working funge da strumento di equilibrio e redistribuzione dei carichi di cura all’interno della famiglia. Infatti, i lavoratori uomini hanno espresso in misura maggiore di avere esigenze di conciliazione legate soprattutto alla gestione dei figli minori di 14 anni; La qualità della vita, nonostante lo smart working forzato, è generalmente migliorata; I manager hanno sentito maggiormente il peso della responsabilità della gestione dei propri team per la prima volta tutto a distanza, esperienza che ha generato un temporaneo over-work lavorativo; Quasi all’unanimità, il desiderio espresso è stato quello di continuare a fare smart working anche dopo l’emergenza, bilanciando alla pari il lavoro in presenza in ufficio e il lavoro da casa.

Come l’ascolto ha orientato le decisioni sul lavoro del futuro

Con un 93% di partecipanti, Diners Club Italia ha notato che: Con questa survey di assessment iniziale, l’azienda Diners Club Italia ha capito che non ha intenzione di tornare indietro e perdere la flessibilità conquistata nel corso dell’ultimo anno, ma trasformarla in “vero” Smart Working con una Policy coerente con il proprio percorso, con delle regole e linee guida ed essere pronti al rientro in ufficio.

Lo step successivo sarà quello di realizzare un piano formativo per dotare tutti i dipendenti delle competenze per poter abbracciare il cambiamento e sfruttare al meglio le potenzialità dello smart working.

 

Leave a Reply