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La fiducia è alla base di uno Smart Working efficace

Stefania Petocchi
Stefania Petocchi 

Delivery Manager di Variazioni

Durante il periodo di emergenza sanitaria iniziato nel marzo 2020 in molti hanno sperimentato forzatamente lo Smart Working portando però a casa una lezione: la fiducia è un valore fondante delle relazioni di lavoro. Soprattutto i manager, hanno scoperto che fidarsi dei propri collaboratori è possibile: il Lavoro Agile, anche forzato dell’ultimo periodo, ha costretto tutti a confrontarsi in modo più trasparente e più frequente.

Una competenza professionale

La fiducia, in azienda, è il prerequisito fondamentale per introdurre lo Smart Working e profilarsi come una Smart Organization: compiendo un passaggio culturale dal controllo del lavoratore a un approccio trust-based, ossia basato sulla fiducia e sulla condivisione degli obiettivi.

La fiducia è una vera e propria competenza professionale, non limitabile a un tratto facoltativo di ogni soggetto. La modalità di lavoro asincrona implica aver affidato gli adeguati livelli di autonomia realizzativa e decisionale. La flessibilità oraria e il monitoraggio regolare (degli indicatori professionali e non delle persone in sé) testimoniano la capacità di fidarsi e di affidarsi alle persone trattandole da professioniste, capaci e ingaggianti.

Possiamo considerare la fiducia come uno stile relazionale, orientato alla capacità della persona di affidarsi all’incertezza ed al rischio (ponderati rispetto alle competenze ed al contesto organizzativo) e di saper gestire la sicurezza ma soprattutto l’insicurezza emotiva attraverso cui vivere e muoversi nei contesti di lavoro, nei fatti e nelle relazioni.

Fiducia | Smart Working

Essere un’organizzazione trust-oriented

Un’organizzazione trust-oriented si fa garante della fiducia come valore aziendale per attivare le risorse profonde delle persone e poter vivere i contesti lavorativi, sia in presenza che da remoto, in modo autentico e positivo.

La possibilità di lavorare in Smart Working richiede a tutti i ruoli professionali, ma in particolar modo ai manager, di orientare le relazioni professionali alla fiducia, alla trasparenza ed alla capacità delle persone di affidarsi alla professionalità altrui, con obiettivi condivisi ed aspettative chiare, al di là della presenza fisica e del controllo visivo.

Come definiamo la fiducia in un contesto organizzativo?

“Con ‘fiducia’ si intende uno stile di lavoro affidabile, quell’ingrediente da predisporre o da mantenere in ogni occasione in cui, tra colleghi, si voglia dimostrare e testimoniare un rapporto basato sulla responsabilizzazione del proprio ruolo e sulla credibilità propria e altrui”

Stefania Petocchi, Delivery Manager di Variazioni

Quando è presente la fiducia, il nostro modo di lavorare cambia.
È fondamentale che il team leader si fidi (e affidi) dei propri collaboratori, così da favorire una fitta comunicazione interna, contribuendo a rinforzare le skill legate alla pianificazione e alla programmazione del lavoro.

✔️  Con livelli elevati di fiducia, la creatività e il coinvolgimento migliorano. Inoltre, aumenta anche la produttività: le persone si sentono libere di prendere iniziative senza timore e di esercitare il proprio comportamento in autonomia.

❌   Quando, invece, la fiducia viene a mancare, le persone tendono a insospettirsi e sono portate alla chiusura e all’indifferenza.

È possibile parlare delle 5 onde della fiducia: sono la metafora di come la fiducia operi nelle nostre vite. Inizia in noi individualmente, continua nelle nostre relazioni e si espande nelle organizzazioni in cui lavoriamo e arriva fino al mercato e alla società.

Fiducia | Smart Working

La fiducia è una competenza che può essere allenata

Come tutte le competenze, la fiducia è dinamica, può subire delle crisi o avere bisogno di piccole (o grandi) ‘manutenzioni’. Curarla ed esercitarla in ogni occasione è la cosa migliore per non darla per scontata. Gli strumenti organizzativi per accompagnarla e consolidarla sono:

  • monitoraggio regolare di processi e prodotti,
  • allineamento esplicito sulle aspettative reciproche,
  • istituzione di un processo di feedback,
  • un sistema di Performance management chiaro e semplice,
  • la celebrazione dei successi, ma soprattutto degli errori.

Abbiamo imparato che attingiamo alla fiducia soprattutto quando le cose non vanno lisce.

Un percorso di formazione per allenare la fiducia

Variazioni negli anni ha maturato una profonda expertise nell’accompagnare le organizzazioni verso il modello trust-based, proponendo percorsi formativi mirati e in cui la fiducia è sempre la base di partenza per costruire solide relazioni professionali-personali.

Due corsi per Smart Worker e Manager:

  1. Il segreto dell’organizzazione smart: la fiducia – è il corso per Smart Worker per approfondire le tematiche legate alla fiducia come prerequisito dell’organizzazione Smart.
  2. Le skill di base e come agirle: leadership e fiducia – il corso per Manger con lo scopo di far capire quali sono le competenze base necessarie per il Lavoro Agile e i milestone manageriali di riferimento.
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